Riprende la campagna di Italia a Fuoco per informare e sensibilizzare i cittadini sugli incendi boschivi che ogni anno devastano il nostro Paese. Solo nel 2017 sono andati in fumo oltre 74mila ettari di bosco, un terzo dei quali in aree protette (vedi il rapporto di Legambiente).

Anche quest’anno mettiamo a disposizione di tutti due importanti strumenti: innanzitttuto una mappa open data attraverso cui monitorare le notizie sugli incendi in Italia da gennaio 2018. La mappa è aggiornata settimanalmente (in nero sono indicati gli incendi degli ultimi 7 giorni) e si basa sui dati forniti dal centro europeo Copernicus Ems. Come tutte le mappe di Italia a Fuoco, anche questa è stata realizzata in collaborazione con OpenData Sicilia.

E poi, grazie alla collaborazione con il progetto FoiaPop, ogni cittadino può accedere gratuitamente al servizio Foia e Fiamme e generare in pochi click la richiesta di pubblicazione e aggiornamento del catasto delle terre bruciate. Il catasto delle terre percorse dal fuoco rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione degli incendi boschivi ma purtroppo solo un Comune su cinque lo ha adottato, sebbene sia un obbligo di legge dal 2000. Nel 2017 sono state 100 le richieste di catasto delle terre bruciate che sono state inviate ai Comuni attraverso il servizio Foia e Fiamme.

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